L’allungamento del pene oggi è possibile

Si possono correggere problemi di ogni tipo: se il pene è troppo corto, oppure di circonferenza inadeguata: si può scegliere il metodo giusto per l’ingrandimento e l’allungamento del pene e cominciare, in modo rapido e indolore, a guadagnare centimetri.

Quando è necessario intervenire con un sistema di ingrandimento del mene? Quando invece il desiderio di allungamento è più frutto di ansie che hanno altre origini?

Quali sono i metodi che funzionano meglio? E che dire di quelli più economici?

Quanto è grande il pene?

Il pene, così proprio come nel caso di tantissime altre parti del nostro corpo, può essere molto diverso da persona a persona. È particolarmente, tra tra parenti in linea retta, che due peni si assomiglino per forma, lunghezza e circonferenza.

Quello che sappiamo però è che mediamente un pene, per ritenersi normale, deve attestarsi all’interno di una forbice di misure, che in Italia sono tra gli 8 e gli 11 centimetri di lunghezza e i 3 centimetri di diametro, a riposo e non in erezione.

Le dimensioni del pene in erezione sono intorno ai 15 cm come media mondiale e circa il 95% dei peni mondiali è tra i 12 e i 18 cm in erezione.

Nel caso in cui il vostro pene fosse all’interno di questa forbice, non ci sarebbe granché da preoccuparsi: saremmo in possesso di un pene normale, che però potrebbe comunque non soddisfare noi o la nostra partner.

Nel caso in cui si fosse al di sotto in modo considerevole dei limiti qui indicati, potremmo parlare anche di micropene, ovvero di una condizione patologica accertata.

Si possono migliorare le misure del nostro pene, anche nel caso in cui fossero soddisfacenti secondo le medie riportate dalla scienza medica? Certo che sì, perché un pene comunque nella media potrebbe non essere soddisfacente. Se vuoi saperne di più, continua a leggere.

Occhio a come si misura: non è facile

La misurazione del pene andrebbe fatta da un medico specialista, in quanto trattasi di operazione non facile, sia che lo si voglia misurare a riposo, sia che lo si voglia misurare in erezione.

Possono contribuire a falsare la misurazione:

  • la temperatura; quando fa molto freddo il pene tende a restringersi;
  • paure e ansietà possono giocare un brutto scherzo e far avvicinare il pene al corpo, e quindi mostrarlo più piccolo all’esterno;

Bisogna inoltre tenere conto del fatto che nel caso di obesità, lo strato di adipe tra la base del pube e il pene può contribuire a farlo sembrare più corto di quello che è.

Ad ogni modo, più che giocare di misurino, dovremmo chiederci se siamo soddisfatti o meno del nostro pene e se sia o meno il caso di aumentarne le dimensioni.

Leggi di più: Come misurare la lunghezza del pene.

I metodi per l’ingrandimento del pene

Esistono molti rimedi naturali che permettono di ingrandire e allungare il pene senza controindicazioni e seguendo piano di breve e media durata.

Ci sono pillole naturali, che utilizzando soltanto principi attivi fitoterapici o comunque di derivazione. naturale permettono di recuperare anche diversi centimetri sia in lunghezza che in larghezza.

Ci sono le pompe, che permettono di migliorare la circolazione all’interno dei vasi e dei corpi cavernosi, e dunque di guadagnare anche diversi centimetri sia a riposo sia in erezione.

Ci sono le creme, che possono favorire la rigenerazione cellulare e garantire una maggiore estensione dei tessuti.

Parleremo di tutti i rimedi, dei loro vantaggi e dei loro svantaggi, offrendovi una rassegna completa, scientifica e utile per aiutarvi a scegliere il prodotto migliore per l’allungamento del pene.

Le pompe per l’allungamento del pene

Le pompe per l’allungamento del pene sono uno dei rimedi più moderni, naturali e privi di effetti collaterali che il mercato oggi può offrire. Sono semplici pompe, strutturate affinché vi si possa inserire il pene, che con un aumento costante del vuoto favoriscono l’afflusso di sangue a tutta l’area, permettendo ai corpi cavernosi di riempirsi con maggiore facilità e restituire un pene che, dopo anche poche sedute, è più lungo e di circonferenza maggiore.

Le pompe di nuova generazione permettono inoltre di avere ulteriori dispositivi di stimolazione elettronica e vibrante, che aumenta la stimolazione del pene e permette di avere erezioni più forti e una maggiore efficacia sull’estensione dei tessuti del pene.

Le pompe peniene sono molto gettonate in quanto:

  • sono economiche - soprattutto se paragonate agli interventi chirurgici o alle terapie farmacologiche di medio e lungo periodo;
  • sono pratiche - possono essere usate con grande comodità, non hanno bisogno dell’intervento di esperti, non hanno bisogno di manutenzione e pulizia;
  • offrono risultati veri - sono milioni le persone che ogni anno si fanno aiutare dalle pompe per l’allungamento del pene; i risultati sono interessantissimi non solo in lunghezza e circonferenza, ma anche per il tenore delle erezioni, che diventano più frequenti, più durature e più vigorose;
  • non sono invasive - rispetto all’intervento chirurgico, l’azione della pompa è estremamente meno invasiva e permette di avere risultati molto importanti senza tagli e senza operazioni;

Le pompe funzionano bene, ma non sono l’unica possibilità per chi vuole allungare il pene e avere al tempo stesso erezioni più forti e durature. Continuate a leggere.

Le Migliori Pompe per l'Allungamento del Pene

I principi attivi naturali che aiutano ad allungare il pene

La scienza ha fatto enormi passi in avanti nella ricerca di rimedi naturali per allungare il pene: sono state individuate diversi principi attivi naturali che permettono di rinvigorire il pene, espanderne i tessuti e donare dimensioni maggiori sia in lunghezza che in circonferenza.

I migliori prodotti naturali in circolazione per la soluzione di questo problema ricorrono all’uso di:

  • arginina: uno degli ingredienti più ricercati per le pillole naturali per il miglioramento sessuale maschile - aiuta la circolazione in tutta l’area e fornisce ai tessuti quello di cui hanno bisogno per espandersi. È un ottimo prodotto anche per aiutare la potenza sessuale;
  • ginseng coreano: uno dei preparati fitoterapici più usati al mondo; funziona, perché ha una forte azione afrodisiaca; stimula la libido e la produzione ormonale in modo naturale, permettendo anche un maggiore vigore e turgore dei tessuti del pene;
  • ginkgo biloba: energizzante, permette di sopperire alle dimensioni del pene con erezioni più vigorose ed energiche; ottimo per dare quegli ultimi due-tre centimetri in più che renderebbero il nostro pene assolutamente perfetto;

Creme naturali per l’allungamento del pene

I prodotti naturali che permettono di allungare il pene e aumentarne la circonferenza possono anche assumere la forma di creme. Se ne trovano in commercio di diverse, di ottima qualità, che sfruttano grandi principi attivi completamente naturali, che permettono di avere risultati non solo rapidi, ma anche privi di effetti collaterali.

  • Butea Superba: è il ritrovato naturale più moderno e importante per l’aumento delle dimensioni del pene; aumenta l’afflusso sanguigno nell’area e permette ai tessuti di diventare ipertrofici, crescendo in modo considerevole con l’applicazione costante;
  • Glicerina: idratando i tessuti permette di avere l’elasticità necessaria allo sviluppo dei tessuti del pene;
  • Ad ogni modo, più che giocare di misurino, dovremmo chiederci se siamo soddisfatti o meno del nostro pene e se sia o meno il caso di aumentarne le dimensioni;
  • PDE–5: un nuovo, innovativo ritrovato che oltre ad agire sulle dimensioni permette anche di agire sulla qualità dell’erezione, rendendola più forte e vigorosa;
I migliori integratori per allungare il pene

Estensori per l’aumento delle dimensioni del pene

Le dimensioni del pene possono essere migliorate anche con il ricorso agli estensori. È una categoria di prodotti non invasiva e che permette di:

  • stimolare la crescita in lunghezza del pene;
  • stimolare l’aumento della circonferenza;
  • aiutare i tessuti a crescere in modo permanente;
  • correggere eventuali curvature del pene, che si tratti di deviazione verso il basso, a destra o a sinistra;

Gli estensori offrono il miglior rapporto qualità prezzo tra i rimedi e gli strumenti per l’ingrandimento del pene: sono praticamente indistruttibili e possono essere utilizzati per anni senza alcun bisogno di manutenzione o di sostituzioni di componenti.

Gli estensori non fanno male e anche se doveste dedicarvi al vostro pene con lunghe sessioni di estensione, non avvertirete alcun fastidio o dolore.

In un periodo che va dalle 10 alle 30 settimane otterrete la massima estensione possibile del vostro pene, guadagnando diversi centimetri sia in lunghezza sia in circonferenza rispetto alle misure di partenza.

Le pompe per il pene di qualità si possono usare, senza alcun timore di danneggiare i tessuti o di avvertire dolore, anche per 10 ore al giorno.

I migliori estensori per allungare il pene

I cerotti per l’aumento del pene

L’assunzione di principi attivi tramite cerotti ha trovato una vastissima applicazione in medicina e da qualche tempo si possono trovare prodotti di questo genere anche per l’allungamento del pene.

Grazie ai cerotti possiamo assorbire i principi attivi naturali più importanti senza pillole, senza la necessità di ricordarsi questa o quella somministrazione. Basterà applicare il cerotto e si potrà godere degli stessi identici benefici che possono essere associati con l’utilizzo delle pillole e delle compresse naturali.

Sono disponibili attualmente in commercio moltissimi prodotti che permettono, tramite cerotto, di avere a disposizione principi attivi sempre utili al miglioramento delle dimensioni del pene e che possono aiutare ad aumentare le dimensioni sia in lunghezza che in circonferenza.

Scopri i migliori cerotti per l'allungamento del pene.

Gli interventi chirurgici per l’ingrandimento del pene

Sono disponibili diversi interventi chirurgici che permettono, almeno sulla carta, di allungare le dimensioni del pene e di renderlo più importante anche sotto il profilo della circonferenza.

Nonostante vengano proposti sempre come novità assolute, in realtà gli interventi chirurgici per l’aumento del pene sono disponibili da più di 30 anni e le tecniche che vengono utilizzate non si sono evolute di molto, nonostante l’arrivo sul mercato di tecniche nuove a partire dagli anni 2000.

Intervento chirurgico allungamento pene

L’intervento con incisione del legamento sospensore

L’intervento più comunemente utilizzato in Italia è quello dell’incisione del legamento sospensore, un intervento relativamente poco invasivo, che può essere inoltre abbinato ad altre tecniche per arrivare a guadagnare, almeno subito dopo l’intervento, diversi centimetri.

L’incisione del legamento avviene come segue:

  • si opera con un’incisione cutanea sul pube, tramite la quale si cercherà di raggiungere il legamento che aggancia il pene al bacino;
  • il legamento viene inciso e il pene viene liberato;
  • si ricuce l’incisione e si procede con la convalescenza;

In questo caso si può guadagnare qualche centimetro “finto”, nel senso che il pene apparirà più lungo in quanto meno legato al bacino. Non sarà dunque aumentato davvero di dimensioni e non c’è modo di intervenire sulla circonferenza.

L’iniezione di grasso per l’aumento della circonferenza

Per chi volesse intervenire invece con l’aumento della circonferenza esiste un intervento molto risalente, che continua ad essere utilizzato in quanto relativamente economico e in grado di offrire risultati, almeno sul breve periodo.

Viene estratto del grasso da zone non visibili del corpo e viene poi iniettato direttamente in loco, con un ago cannula che assomiglia a quello che viene utilizzato nella liposuzione.

Si può ottenere con questa tecnica un aumento delle dimensioni, in circonferenza, di circa il 30%.

È un intervento parecchio invasivo e che presenta inoltre altri tipi di problemi:

  • in alcuni casi il grasso viene riassorbito nel giro di pochissime settimane;
  • possono esserci delle controindicazioni legate all’anestesia e alla convalescenza; per quanto possa essere un intervento poco invasivo, è pur sempre un intervento chirurgico, cosa di cui si deve necessariamente tenere conto prima di procedere;

La tecnica chirurgica per l’ingrandimento del pene tramite iniezione di grasso/adipe non è però più il gold standard, dato che esistono tecniche più moderne ed efficaci per l’ingrandimento del pene.

L’iniezione di collagene per l’aumento della circonferenza pene

La tecnica ritenuta più innovativa al momento è quella che prevede l’iniezione di collagene. Si procede a coltura di collagene di sintesi, che viene poi iniettato all’interno del pene, permettendo un aumento della circonferenza fino al 25–30%.

La tecnica è pressoché identica a quella che viene effettuata con l’iniezione di grasso, anche se offre risultati più duraturi e, in moltissimi casi, permanenti.

Quale metodo per l’ingrandimento del pene scegliere?

La scelta tra i metodi a base di estratti naturali, le pompe, gli estensori e l’intervento chirurgico deve essere frutto anche dell’analisi tra i vantaggi dell’uno e dell’altro tentativo di intervento:

  • costi - una terapia che utilizzi la pompa peniena richiede un investimento di circa 200 euro; le capsule per l’ingrandimento costano invece poche decine di euro al mese, per una terapia che non deve comunque superare i tre-sei mesi massimo, per costi che difficilmente superano quelli della pompa; per quanto riguarda invece i costi dell’intervento chirurgico, partiamo da una base di 4.000 euro per arrivare, a seconda della tecnica e del professionista che effettuerà l’intervento, fino a 10.000 euro.
  • invasività: le pillole hanno il livello più basso di invalidità, in quanto permettono di seguire la terapia senza alcun tipo di interferenza con il nostro corpo e i nostri ritmi; discorso leggermente diverso per la pompa, che agisce comunque meccanicamente sul pene; l’intervento chirurgico è invece invasivo e prevede non solo incisioni, ma anche il ricorso ad anestesia.
  • durata: i centimetri che vengono guadagnati con le pillole sono permanenti, così come sono permanenti i centimetri, sia in circonferenza che in lunghezza, che possiamo portare a casa con la pompa; per quanto riguarda gli interventi, almeno per l’iniezione di grasso è necessario invece tornare a iniettare materiale ogni 6–12 mesi.