Avere un rapporto sessuale penetrativo che non dura che pochi secondi può rendere difficile, se non impossibile, il raggiungimento dell'orgasmo da parte della donna, aumentando i problemi sia di carattere individuale, sia di carattere relazionale, con un abbassamento radicale del feeling di coppia e della voglia di vivere l'intimità.

Molti uomini, e questo potrebbe essere anche il caso tuo, non si preoccupano di venire troppo presto durante la masturbazione, dato che dopotutto un orgasmo potrebbe essere pur sempre un orgasmo. Si preoccupano invece delle ripercussioni che una scarsa durata può avere sulla vita di coppia.

Quali sono le relazioni tra piacere femminile e durata del rapporto? Serve davvero durare di più per farla venire?

Quanto dura un rapporto standard?

Misurare la durata standard di un rapporto con penetrazione vaginale non è mai stato semplice. Oltre al tabù sessuale, che per decenni ha reso la ricerca scientifica poco affidabile e poco interessante, c'è da aggiungere il fatto che anche gli stessi uomini possono avere una durata molto diversa da rapporto a rapporto.

Gli studi più recenti in merito hanno evidenziato due dati molto importanti, che ci aiutano nella comprensione della questione:

  • la durata dei rapporti diminuisce con l'aumentare dell'età, anche in modo sensibile
  • per metà degli uomini il rapporto si conclude entro 2 minuti
  • per la restante metà la media è tra i 4 e i 6 minuti

Un quadro non esattamente edificante, che ci permette di capire anche perché le donne siano molto poco soddisfatte dal rapporto sessuale penetrativo.

Un fatto anche personale

Va aggiunto il fatto che, quando la domanda viene posta al paziente, le risposte contribuiscono a rendere il quadro ancora più complicato: sono molti a credere di non essere affetti da eiaculazione precoce pur durando meno di un minuto e sono altrettanti quelli che invece pensano di esserne affetti pur durando più di 20 minuti.

Quanto bisogna durare per farla innamorare

Inutile girarci intorno, le ricerche scientifiche parlano estremamente chiaro: la durata del rapporto ha una correlazione positiva, pur non essendo l'unico fattore, con la possibilità per la donna di provare un orgasmo vaginale.

E qui arrivano i problemi, perché per quanto possa piacerci essere rassicuranti e dire che i problemi non esistono, la questione c'è ed è di fondamentale importanza: metà degli uomini durano meno di due minuti, l'altra metà dura una media di 5 minuti, mentre quasi tutte le donne raggiungono l'orgasmo con un rapporto penetrativo con erezione adeguata che duri tra i 7 e i 10 minuti, praticamente il doppio della media.

Se ti stai preoccupando perché dopo poche spinte sei già arrivato al punto di non ritorno, sarà il caso di mettere in pratica qualche rimedio per durare di più e far vivere alla tua partner orgasmi indimenticabili.

Il problema biologico-evolutivo: programmati per eiaculare presto

Prima di parlare ulteriormente di piacere sessuale della donna in relazione alla durata del rapporto, è bene spendere qualche parola sul grande scherzo che ci ha giocato l'evoluzione.

Nei milioni di anni che gli uomini hanno popolato la terra e si sono riprodotti, gli eiacualatori precoci sono stati ricompensati dalla natura: non ci si è sempre accoppiati nella tranquillità delle nostre camere da letto, e spesso far durare il rapporto il minimo indispensabile ha fatto la differenza. La tranquillità del nostro letto e il piacere nel fare l'amore sono purtroppo, e soprattutto per la donna, novità dell'età moderna, con l'evoluzione che non ha richiesto agli uomini di soddisfare le proprie donne per poter riprodurre il proprio DNA.

Combattiamo dunque non solo contro problemi di carattere personale, ma anche contro problemi di carattere evolutivo: dobbiamo sforzarci di fare qualcosa per il quale non siamo stati scelti e non siamo stati programmati.

Sembra difficile? In realtà non lo è, perché abbiamo finalmente a disposizione rimedi efficaci per superare l'eiaculazione precoce.

Non solo il piacere di lei, ma anche il nostro

Si può leggere in giro di tecniche piuttosto bizzarre per trattenere l'eiaculazione, tecniche che prevedono pensieri non in linea con l'atto sessuale (la nonna morta, la squadra che ha perso, il lavoro che non va come dovrebbe) per cercare di limitare l'eccitazione e il punto di non ritorno. Sono tecniche che per qualcuno possono anche funzionare, ma che hanno un enorme effetto collaterale, quello di rendere il rapporto meno piacevole per lui. Per quanto importante possa essere la vostra partner e il suo piacere, non vale forse la pena sacrificare così tanto, soprattutto quando sono disponibili rimedi che possono aiutarci a durare di più e goderci il rapporto appieno con la nostra partner.

Basta rimedi bizzarri, che non funzionano o che quando funzionano rovinano l'atto sessuale: prendiamoci quello che è nostro e torniamo ad amare quanto vogliamo.