C'è una grande differenza tra chi si trova con un organo sessuale al quale manca qualche centimetro in lunghezza o in diametro e chi invece ha un pene non adeguato per l'atto sessuale, di dimensioni tali da rendere impossibile la penetrazione e spesso anche la fecondazione.

Quando possiamo parlare di micropene? Ci sono degli standard di misurazione? Che tipo di problemi comporta questa condizione? Si può superare?

Risponderemo insieme a questi e agli altri quesiti che ci permetteranno di capire se siamo affetti da micropene, oppure se abbiamo soltanto un pene che, personalmente, non riteniamo adeguato.

Il mio è un micropene?

Possiamo parlare di micropene soltanto quando le dimensioni dell'organo siano tali da essere nettamente inferiori a quelli che sono gli standard di normalità registrati dalla scienza medica.

Ci sono delle misure stabilite scientificamente che permettono di discernere i casi di micropene da quelli che invece sono semplicemente dei casi di pene piccolo:

  • negli adulti, possiamo parlare di micropene quando il pene è in erezione più corto di 7 centimetri

Quanto dovrebbe essere lungo un pene normale?

Se ne sono sempre dette di cotte e di crude sulle misure del pene che devono essere ritenute normali. A seconda degli studi che dovessero essere presi in considerazione, abbiamo una media di lunghezza del pene che va dai 12 ai 16 centimetri.

Possiamo, senza timore di essere smentiti dalla scienza, considerare soddisfacente un pene che vada dai 15 centimetri in su e che abbia una discreta circonferenza, perché se è vero che un pene di 12 centimetri si deve considerare normale, è altrettanto vero che il piacere sessuale, soprattutto della partner, passa da qualche centimetro in più.

Sono in molti ad essere colpiti da micropene

Sono in realtà molto frequenti i casi di micropene e secondo le statistiche più recenti, la condizione colpirebbe circa 1 nuovo nato su 150-200.

Ogni circa 150 uomini dunque si trovano ad affrontare questa condizione, che ha delle ripercussioni importanti non soltanto a livello sessuale, ma anche psicologico.

Perché ho un micropene? Dipende quasi sempre dal testosterone

Fatta eccezione per casi molto rari di micropene idiopatico, per i quali la medicina non è ancora in grado di offrire spiegazioni, il grosso delle volte il micropene si può ricondurre a problemi di produzione di testosterone.

Nel caso in cui il micropene sia presente per questo motivo, si accompagna in genere anche ad altri tipi di patologie, come:

  • criptorchidismo, ovvero il non completo sviluppo dei testicoli o la mancata discesa di uno o entrambi nella sacca scrotale
  • difetti di carattere congenito della produzione del testosterone1
  • sindrome di Morris, o anche sindrome da sensibilità agli ormoni androgeni, condizione medica molto rara che è di carattere genetico

Le cause che possono portare allo sviluppo di un micropene sono diverse, anche se a questo punto della storia, quando ci troviamo con un organo sessuale di dimensioni non adeguate spesso a poco contano, perché più che di capire le reazioni biologiche e chimiche che hanno portato a questo problema sarebbe più utile individuare quali sono dei possibili rimedi per il micropene. Si può intervenire davvero per aumentare in modo sostanziale centimetri di lunghezza e circonferenza? Si può pensare di arrivare ad avere un pene normale?

La risposta è affermativa e per scoprire quali sono i rimedi, i trucchi e gli strumenti che possono aiutarti ad aumentare le dimensioni del tuo pene sarà sufficiente continuare a leggere.

Quali sono i rimedi più efficaci per il micropene?

Esistono diversi tipi di strumenti che possono aiutarti a superare il problema del micropene, guadagnare centimetri in lunghezza e circonferenza e metterti alle spalle sia le difficoltà sessuali che psicologiche.

Nella nostra rassegna troverai soltanto rimedi non invasivi e a base di principi naturali, che ti permetteranno di cominciare a recuperare dimensioni adeguate e vivere in pace con te stesso e nel piacere della tua partner.

L'estensore per migliorare le dimensioni del pene

Abbiamo già parlato diffusamente dell'estensore per l'allungamento del pene, uno strumento meccanico che, pur essendo minimamente invasivo, permette di guadagnare centimetri in lunghezza, rendendo il nostro pene più grande sin dalle prime applicazioni.

L'estensore è un metodo che fornisce risultati scientificamente misurati e misurabili2 e che, al contrario di tanti prodotti che promettono molto e mantengono pochissimo, non causa effetti collaterali e non ha controindicazioni.

La pompa per il pene

Un prodotto che da sempre si associa a erezioni più vigorose, e che può essere usato però anche per aumentare le dimensioni del pene, agendo prima sui vasi poi sui corpi cavernosi, che con l'azione della pompa nel tempo si fanno più grandi e più capienti, rendendo il pene visibilmente più grande sia a riposo, sia durante l'erezione.

Puoi saperne di più sul funzionamento della pompa per combattere il micropene qui: la pompa per il pene: funzionamento e risultati

Prodotti naturali che aiutano la crescita dei tessuti

Puoi anche aiutarti, a prescindere dall'utilizzo o meno degli strumenti meccanici di cui abbiamo parlato sopra, con creme, cerotti e gel che ti permettono sia di avere un'erezione più vigorosa, sia di rendere il tuo pene, nel tempo e con l'utilizzo ripetuto, più lungo e con una circonferenza più adeguata. Ci sono molti prodotti di questo tipo, che possono aiutarti senza agenti chimici pericolosi ad aumentare ed allungare il pene. Scopri di più sui Prodotti naturali per allungare il pene

La chirurgia può aiutare per il micropene?

Ci sono diversi interventi chirurgici che possono aiutare a guadagnare qualche centimetro in lunghezza del pene o in circonferenza. Si può procedere con l'innesto di tessuto cutaneo raccolto altrove, per creare un rivestimento che sarà poi innervato e raggiunto da vasi sanguigni. Per i casi di micropene si procede in aggiunta con protesi ripiene di liquidi, attraversati da un'uretra sintetica.

Sono presenti anche altri tipi di interventi, come gli innesti di grasso o di collagene, che però possono offrire davvero poco a chi soffre di micropene: l'aumento è in rapporto alla base di partenza ed è limitato nel tempo, in quanto tanto il grasso quanto il collagene possono essere assorbiti dai tessuti circostanti, richiedendo ulteriori innesti a distanza di 6, 12 e 18 mesi.

La chirurgia per il micropene offre delle risposte, purtroppo, ancora inadeguate, con la possibilità di complicazioni che è ancora alta, anche quando ad operare sia un chirurgo esperto3.

La chirurgia potrà sicuramente offrire delle soluzioni per il futuro, dato che il campo di ricerca continua ad essere uno dei più vivaci, data anche l'estrema diffusione del problema del micropene.

Approfondimento: Chirurgia per allungamento pene


  1. A scopo di comprensione può essere utile consultare lo studio di Ishii Tomohiro, Kosaki Kenjiro, Sasaki Goro et al. - Micropenis and the AR Gene: Mutation and CAG Repeat-Length Analysis - https://academic.oup.com/jcem/article-lookup/doi/10.1210/jcem.86.11.7999

  2. Sul tema si sono espressi Nikoobakht M1, Shahnazari A, Rezaeidanesh M, Mehrsai A, Pourmand G., Effect of penile-extender device in increasing penile size in men with shortened penis: preliminary results, pubblicato da International Society for sexual Medicine - reperibile all'indirizzo https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20102448

  3. Nihal Hatipoğlu, Selim Kurtoğlu, Micropenis: Etiology, Diagnosis and Treatment Approaches, Journal of Clinical Research in Pediatric Endocrinology. 2013;5(4):217-223. doi:10.4274/Jcrpe.1135.